<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>QuartieriOnLine &#187; Gastronomia</title>
	<atom:link href="http://www.quartierionline.eu/category/cultura-spettacoli/edv-news/gastronomia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.quartierionline.eu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 May 2010 20:53:23 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>101 TRATTORIE PER RISCOPRIRE LA VERA CUCINA ROMANA</title>
		<link>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/101-trattorie-per-riscoprire-la-vera-cucina-romana</link>
		<comments>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/101-trattorie-per-riscoprire-la-vera-cucina-romana#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 22:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>[QoL]</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quartierionline.eu/?p=22571</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Troppe volte capita di ritrovarsi a Roma, da turista o cittadino capitolino doc, e avere la voglia di gustare i sapori tradizionali della  cucina romana, senza però avere la più pallida idea di dove andare. O meglio, senza esser certi di poter trovare la qualità e rischiare di tornare a casa con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/05/ristoranti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-22572" title="ristoranti" src="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/05/ristoranti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ROMA &#8211; Troppe volte capita di ritrovarsi a Roma, da turista o cittadino capitolino doc, e avere la voglia di gustare i sapori tradizionali della  cucina romana, senza però avere la più pallida idea di dove andare. O meglio, senza esser certi di poter trovare la qualità e rischiare di tornare a casa con le tasche vuote.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure Roma è gremita di questi posti. Federica Morrone e Cristiana Rumori ne hanno scoperti ben centouno nel loro nuovo libro “101 trattorie e osterie di Roma dove mangiare almeno una volta nella vita e spendere molto poco”, guida pratica della Newton Compton.</p>
<p style="text-align: justify;">Centouno trattorie e osterie per entrare a contatto con la vera cucina romana, quella della coda alla vaccinara, della carbonara, del cacio e pepe, dei carciofi alla giudìa, delle fave e pecorino accompagnati da un ottimo bicchiere di vino. Ingredienti poveri che, però, fanno riscoprire le antiche tradizioni di una città eterna. Ingredienti base, che rappresentano i veri sapori della cucina italiana in un momento in cui, tra pietanze ricercate e a volte poco prelibate, si perde la voglia di stare bene a tavola.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle antiche osterie e trattorie romane anche il clima che si respira è diverso. Spesso, l’arte del cucinare bene, tramandata di bocca in bocca, permette di rendere vivo un ambiente familiare, confidenziale, tipico romano, che in ogni quartiere racconta e conserva le giuste tradizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti pronti, dunque, a farsi prendere per la gola senza dimenticare la storia gli aneddoti, le leggende che avvolgono questi antichi posti, veri e propri “posti dell’anima” in cui personaggi illustri hanno trascorso momenti della loro vita in compagnia di un buon vino e dei consigli di un oste in grado di soddisfare la voglia degli antichi sapori.</p>
<p style="text-align: justify;">TITOLO: “101 trattorie e osterie di Roma dove mangiare almeno una volta nella vita e spendere molto poco”.</p>
<p style="text-align: justify;">AUTORE: Federica Morrone – Cristiana Rumori.</p>
<p style="text-align: justify;">EDITORE: Newton Compton Editori.</p>
<p style="text-align: justify;">PREZZO: 13,90 Euro.</p>
<p style="text-align: justify;">PAGINE: 288.</p>
<p style="text-align: justify;">Anna Zazzara (QOL)</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/101-trattorie-per-riscoprire-la-vera-cucina-romana/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BABETTE: L’ARTE SI REINVENTA IN CUCINA</title>
		<link>http://www.quartierionline.eu/primo-piano/babette-l%e2%80%99arte-si-reinventa-in-cucina</link>
		<comments>http://www.quartierionline.eu/primo-piano/babette-l%e2%80%99arte-si-reinventa-in-cucina#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 12:38:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>[QoL]</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Quartieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quartierionline.eu/?p=21958</guid>
		<description><![CDATA[ROMA – Apre un nuovo ristorante nel centro storico di Roma: Babette. Ispirato al famoso film “Il pranzo di Babette” del 1987, scritto e diretto da Gabriel Axel, tratto dal romanzo di Karen Blixen, il nuovo locale viene inaugurato in via Margutta. A ricordare un po’ le brasserie francesi del primo Novecento contribuisce la piacevolissima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/05/foto-ristorante-babette_350_139865_1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-21959" title="foto-ristorante-babette_350_139865_1" src="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/05/foto-ristorante-babette_350_139865_1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ROMA – Apre un nuovo ristorante nel centro storico di Roma: Babette. Ispirato al famoso film “Il pranzo di Babette” del 1987, scritto e diretto da Gabriel Axel, tratto dal romanzo di Karen Blixen, il nuovo locale viene inaugurato in via Margutta. A ricordare un po’ le brasserie francesi del primo Novecento contribuisce la piacevolissima atmosfera creata dai pavimenti a scacchi bianchi e neri, dai soffitti alti e dall’illuminazione non invadente. Una piazzetta interna poi, dà la possibilità di mangiare all’aperto durante la bella stagione. La cucina propone il giusto mix tra tradizione e innovazione creativa, con un occhio di riguardo per i vegetariani e i bambini. Un servizio cortese e preciso fornisce informazioni sui piatti e sulle proposte dei vini, una lista non particolarmente ampia, ma con etichette interessanti. Ogni piatto, mare o monti, è una prelibatezza. Per terminare con “dolcezza” ogni pranzo o cena, si suggerisce la torta “Babette”, un po’ soufflé e un po’ cheesecake, leggera, soffice e buonissima.</p>
<p>Maria Rosa Tamborrino (QOL)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quartierionline.eu/primo-piano/babette-l%e2%80%99arte-si-reinventa-in-cucina/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VINITALY 2010: DAL PONTINO ALLA TUSCIA, IL LAZIO E&#8217; PRESENZA E QUALITÀ</title>
		<link>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/eventi-lungo-termine/vinitaly-2010-dal-pontino-alla-tuscia-il-lazio-e-presenza-e-qualita</link>
		<comments>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/eventi-lungo-termine/vinitaly-2010-dal-pontino-alla-tuscia-il-lazio-e-presenza-e-qualita#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 14:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>[QoL]</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI A LUNGO TERMINE]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Pontino]]></category>
		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tuscia]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly 2010]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quartierionline.eu/?p=19121</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Anche quest’anno i vini del Lazio tornano alla 44sima edizione del Vinitaly, il più grande salone italiano del settore, riscuotendo un successo sempre maggiore, grazie alla qualità su cui i produttori della regione hanno investito negli ultimi anni, avvicinandosi alle grandi e rinomate etichette toscane e piemontesi. Già nel 1999 Stefano Bonilli, decano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/04/4211341636_0e60aa6519_o.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-19122" title="4211341636_0e60aa6519_o" src="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/04/4211341636_0e60aa6519_o-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ROMA &#8211; Anche quest’anno i vini del Lazio tornano alla 44sima edizione del Vinitaly, il più grande salone italiano del settore, riscuotendo un successo sempre maggiore, grazie alla qualità su cui i produttori della regione hanno investito negli ultimi anni, avvicinandosi alle grandi e rinomate etichette toscane e piemontesi. Già nel 1999 Stefano Bonilli, decano degli enogastronomi, cercava di sfatare un pregiudizio: «I vini del Lazio sono mediocri. Lo avrete certamente sentito dire varie volte da esperti che tali non sono. In realtà a fronte di un luogo comune purtroppo ancora molto radicato tra consumatori non esperti la realtà e completamente diversa».</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la sua Guida ai vini del Gambero Rosso cita con giudizi favorevoli oltre cento vini laziali, di cui tre ottengono il massimo punteggio dei Tre Bicchieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora oggi la vecchia immagine dei vini del Lazio pregiudica spesso la produzione odierna, anche se “la situazione sta rapidamente cambiando in meglio”, come spiega l’associazione Le Vigne del Lazio, che riunisce una ventina tra i migliori produttori regionali. Non a caso, i vini laziali hanno ottenuto un ottimo riconoscimento al 18/mo Concorso Enologico, indetto da Verona Fiere proprio in concomitanza del Vinitaly 2010. Il bottino complessivo è di una medaglia di bronzo e 23 Gran Menzioni, con una medaglia e 12 Gran Menzioni per la provincia di Latina, seguita da Roma con 5 Gran Menzioni, poi Viterbo e Frosinone con 3 ciascuna.</p>
<p style="text-align: justify;">Massimo Pallottini, commissario straordinario dell&#8217;agenzia per lo sviluppo agricolo del Lazio (Arsial), spiega: «Tanti consumatori si accostano a fatica, spesso per disinformazione, ai cru del Viterbese come a quelli dei Castelli, del Frusinate o dell&#8217; Agro Pontino perfino i più informati sanno citare al più 5-6 grandi cantine quando si chiede loro quali siano le migliori del Lazio: Castel De Paolis, Falesco, Fontana Candida. Ma le medaglie al Vinitaly ribadiscono che i nostri vignaioli sono vincenti sul piano della ricerca della qualità».</p>
<p style="text-align: justify;">Daniela Valentini, assessore regionale all&#8217;Agricoltura uscente, ha rinunciato a rappresentare per l’ultima volta il Lazio nel padiglione bianco del Palatium, al Vinitaly, ma probabilmente non ci sarà nemmeno la neogovernatrice Renata Polverini, impegnata in questi giorni nella formazione della giunta.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aziende laziali che espongono nel padiglione sono ormai 90, con oltre trecento etichette provenienti dalle 5 province, che offrono 40 degustazioni ad enogastronomi e appassionati.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti produttori, poi, vendono ormai più all’estero che in Italia, come Marcella Giuliani, con la sua verticale di Casenese del Piglio, Colle Picchioni, Castel De Paolis, Falesco, Casale Marchese, Marco Carpineti, Sergio Mottura, Poggio Le Volpi, oltre all&#8217;azienda de Le Ferriere, Casale del Giglio, che, secondo Pallottini, «rappresenta un esempio virtuoso: perché ha saputo programmare e sperimentare in un territorio in apparenza difficile, ma ricco di potenzialità, ed oggi è un modello produttivo e una bandiera dei vini del Lazio di qualità».</p>
<p style="text-align: justify;">Casale del Giglio è infatti l&#8217;azienda più premiata del Lazio, con la medaglia del «Mater Matuta» 2006, 6 Gran Menzioni e il Premio Speciale «Vinitaly Regione 2010», nuovo riconoscimento al produttore di ogni regione italiana che ha ottenuto il miglior risultato, sommando i punteggi più alti dei tre migliori vini con Gran Menzione. Un’azienda che rappresenta un ponte fra storia e futuro della viticoltura romana, in cui le vigne sorgono intorno alle rovine dell&#8217;acropoli di Satricum, città latina del V secolo a.C., e il nome del vino più premiato deriva dal tempio della Mater Matuta, presso il torrente Astura. A giugno, inoltre, Casale del Giglio festaggerà a Le Ferriere, in provincia di Latina, i 25 anni del «Progetto di Ricerca e Sperimentazione», presentato il 25 maggio 1985 ad un gruppo di esperti che torneranno per l’occaisone nell&#8217;azienda di Antonio Santarelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Un progetto di ricerca enologica di livello internazionale, che comprende microvinificazioni annuali e la selezione di 70 varietà clonali (13 alla base di vini commercializzati), condotte grazie alla consulenza del professor Attilio Scienza, l&#8217;università di Milano, gli istituti agrari ed enologici di San Michele all&#8217;Adige, Asti e Conegliano Veneto.</p>
<p style="text-align: justify;">Spostandosi nell’Alto Lazio, troviamo poi la sorpresa della Tuscia, che aumenta la sua presenza e la produzione vinicola: al Vinitaly 2010 arrivano 27 aziende del Viterbese, tra nomi conosciuti come Falesco (Montefiascone) e Isabella Mottura (Civitella d’Agliano), o Paolo e Noemia D’Amico (Castiglione in Teverina) e Sergio Mottura, ma anche realtà in crescita come Antica Cantina Leonardi, Fattoria Madonna delle Macchie (Castiglione in Teverina), Tenuta Ronci (Nepi) e Podere Grecchi (Viterbo).</p>
<p style="text-align: justify;">Avvicinandosi alla Capitale, invece, cresce in qualità anche il vino dei Castelli Romani, in particolare il Frascati, un tempo considerato soprattutto commerciale e di largo consumo, tanto da essere imitato in tutto il mondo. Nel famoso borgo vengono prodotte almeno 25 etichette di qualità, cioè quasi tutte quelle dei Castelli, in base alla lista dei vini bianchi realizzata dai fratelli chef Paolo e Leopoldo Cacciani, osti del paese, in collaborazione con il locale consorzio tutela. Tra questi, spiccano gli “inimitabili” Vigna Adriana 2000 di Castel de Paolis, o i Frascati Superiore 2001 di Casale Marchese e di Conte Zandotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Claudia Borgia (QOL)</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/eventi-lungo-termine/vinitaly-2010-dal-pontino-alla-tuscia-il-lazio-e-presenza-e-qualita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VINO: FINO A DOMENICA 100 GRANDI FIRME A ROMA VINOEXCELLENCE</title>
		<link>http://www.quartierionline.eu/tutta-roma/vino-fino-a-domenica-100-grandi-firme-a-roma-vinoexcellence</link>
		<comments>http://www.quartierionline.eu/tutta-roma/vino-fino-a-domenica-100-grandi-firme-a-roma-vinoexcellence#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 21:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>[QoL]</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVENTI A LUNGO TERMINE]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Magliana]]></category>
		<category><![CDATA[Quartieri]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel Parco dei Principi]]></category>
		<category><![CDATA[tre giorni]]></category>
		<category><![CDATA[Vini d'autore]]></category>
		<category><![CDATA[VinoExcellence & Merano WineFestival]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quartierionline.eu/?p=14132</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Vini d&#8217;autore nella tre giorni di Roma VinoExcellence &#38; Merano WineFestival, fino a domenica all&#8217;hotel Parco dei Principi della capitale. Una kermesse enologica con rarita&#8217; e mostri sacri del panorama enologico mondiale. Alla prima edizione sono 100 i vini d&#8217;eccellenza in degustazione selezionati da Helmut Kocher, ideatore e presidente del Merano WineFestival, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/02/vino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-14136" title="vino" src="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/02/vino-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>ROMA &#8211; Vini d&#8217;autore nella tre giorni di Roma VinoExcellence &amp; Merano WineFestival, fino a domenica all&#8217;hotel Parco dei Principi della capitale. Una kermesse enologica con rarita&#8217; e mostri sacri del panorama enologico mondiale. Alla prima edizione sono 100 i vini d&#8217;eccellenza in degustazione selezionati da Helmut Kocher, ideatore e presidente del Merano WineFestival, e dal responsabile Italia International Wine Cellar Ian D&#8217;Agata, con la collaborazione dell&#8217;Arsial e dell&#8217;enoteca regionale Palatium.</p>
<p style="text-align: justify;">Una top 100 con etichette provenienti dall&#8217;Abruzzo (3), Alto Adige (6), Basilicata (2), Calabria (1), Campania (8), Emilia Romagna (2), Friuli Venezia Giulia (6), Lazio (6), Liguria (1), Lombardia (4), Piemonte (4), Puglia (4), Sardegna (1), Sicilia (6), Toscana (34), Umbria (2), Valle d&#8217;Aosta (1), Veneto (8). Banco d&#8217;assaggio aperto al pubblico (ingresso 20 euro) con degustazioni guidate da produttori, enologi ed esperti provenienti da Italia, Regno Unito, Austria, Germania, Stati Uniti e Canada.</p>
<p style="text-align: justify;">Volti del panorama enoico internazionale che &#8211; dopo il convegno odierno sul Sangiovese, il vitigno presente nell&#8217;11% della superficie viticola nazionale alla base di 400 vini tra Doc, Docg, e Igt &#8211; spostano lo sguardo e i calici sul Cabernet Franc che sta conoscendo una popolarita&#8217; senza precedenti con nuovi impianti e vini (87) che si susseguono a ritmo di record. Testimonial d&#8217;eccezione di questo momento d&#8217;oro &#8216;le firme&#8217; di vini-mito quali Chateau Magdelaine, Lafleur-Petrus, Paleo, Viader e Cheval Blanc, con il commissario straordinario dell&#8217;Arsial a far gli onori di casa. Domani, sabato, il pubblico potra&#8217; assistere al confronto tra Syrah e Cabernet del Lazio con il Domaine George Vernay del Rodano e di Chateaux Marjosse a Bordeaux; seguito da I grandi vini dell&#8217;Etna; e da verticali di uno dei piu&#8217; grandi Riesling del Canada e del mondo, del Mater Matuta e di Chateau de Camensac, mentre domenica pomeriggio, dopo Il simposio internazionale del Riesling a Roma, le verticali in programma sono a cura della &#8216;Donna del vino&#8217; Emanuela Stuchi Prinetti e il Chianti Classico Badia a Coltibuono, e Viader, il mito americano. (QOL)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quartierionline.eu/tutta-roma/vino-fino-a-domenica-100-grandi-firme-a-roma-vinoexcellence/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OLTRE I SOLITI SAPORI: LE DELIZIE DEL GHETTO EBRAICO</title>
		<link>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/tradizione/oltre-i-soliti-sapori-le-delizie-del-ghetto-ebraico</link>
		<comments>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/tradizione/oltre-i-soliti-sapori-le-delizie-del-ghetto-ebraico#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 20:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>[QoL]</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ghetto ebraico]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quartierionline.eu/?p=12769</guid>
		<description><![CDATA[ROMA &#8211; Oggi vogliamo parlare di tradizioni ebraiche col sorriso sulla bocca. A due giorni dalla Giornata della Memoria, senza assolutamente toglier nulla alla solennità del ricordo che merita un simile tragedia, ci addentriamo nel ghetto della Capitale alla scoperta di golosità culinarie. Svariati i ristorantini e i forni che popolano il quartiere, tutti allettanti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/01/ghetto-ebraico-Roma.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-12770" title="ghetto ebraico Roma" src="http://www.quartierionline.eu/wp-content/uploads/2010/01/ghetto-ebraico-Roma-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>ROMA &#8211; Oggi vogliamo parlare di tradizioni ebraiche col sorriso sulla bocca. A due giorni dalla Giornata della Memoria, senza assolutamente toglier nulla alla solennità del ricordo che merita un simile tragedia, ci addentriamo nel ghetto della Capitale alla scoperta di golosità culinarie. Svariati i ristorantini e i forni che popolano il quartiere, tutti allettanti, ma nel dare qualche consiglio si dovrà pur fare una cernita. Per i dolci consigliamo “Il Broccione”, qui vengono servite una miriade di golosità e stupisce che un così angusto spazio possa racchiudere tanto ben di Dio. Da menzionare i biscotti al cioccolato e le crostatine alle ciliegie, non i soliti dolci a cui siamo abituati, ma un’esperienza gustativa che va oltre le aspettative. Per il salato, invece, senza dubbio andate da BeteAvon. Qui vi delizierete con i panini a base di mozzarella e concia di zucchine, ricetta esclusiva degli ebrei romani. Questo è solo uno spunto, percorrendo le vie del ghetto ci si imbatte in una miriade di tentazioni, tutte meritevoli di cedervi. (QOL)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quartierionline.eu/cultura-spettacoli/tradizione/oltre-i-soliti-sapori-le-delizie-del-ghetto-ebraico/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<script type="text/javascript">
var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl." : "http://www.");
document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
</script>
<script type="text/javascript">
try {
var pageTracker = _gat._getTracker("UA-7148186-7");
pageTracker._trackPageview();
} catch(err) {}</script>